31 Marzo Omaggio al vero predicatore

  Gli alberi sono sempre stati per me i più assidui predicatori. Io li venero, quando vivono in popolazioni e famiglie, in boschi e foreste. E più ancora li venero quando se ne stanno soli. Essi sono come dei solitari. Non come eremiti che si siano sottratti ad una qualche propria bellezza, ma come grandi uomini solitari, come Beethoven e Nietzsche. Nelle loro cime stormisce il mondo, le loro radici riposano nell’infinito; sono i soli a non sperdervisi, ma anzi con ogni energia della propria esistenza essi tendono ad un unico scopo: portare a compimento la legge che in loro dimora, realizzare la propria intima fisionomia, interpretare se stessi. Niente è più santo, niente più significativo di un bell’albero forte. Quando un albero è stato segato tutt’intorno alla base e mostra al sole le nude ferite mortali, allora sui lembi lucenti del suo ceppo e del suo sepolcro si può leggere l’intera sua storia; negli anelli e nelle concrescenze si trova fedelmente annodata ogni lotta, ogni dolore, ogni malattia, ogni felicità e crescita, anni miseri ed anni rigogliosi, attacchi respinti, superate tempeste. Ed ogni contadinello sa che il legno più nobile e più sodo ha gli anelli più esigui, che nell’alto dei monti ed in condizioni di persistente pericolo crescono i tronchi più rigogliosi, i più resistenti ed esemplari.
Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli, percepisce la verità. Essi non predicano dottrine e ricette ma predicano, noncuranti del particolare, la legge primordiale della vita. (…)
 (Hermann Hesse, vagabondaggio) 

 

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Elisa Latini ecoprinting con Leccio Marzo 2014
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Elisa Latini ecoprinting con Alloro Marzo 2014
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Elisa Latini ecoprinting con OleandroMarzo 2014

Written by

Elisa Latini

Elisa Latini pittrice e scultrice

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