Progetto Albero

 

 

 

 

 

 

Il progetto di cui segue una sintesi di seguito ed una descrizione più dettagliata poi,è attualmente nella fase dinamica, ed è in via di definizione in base al tipo di coinvolgimento dei partner con cui siamo in contatto.
Per la natura stessa del progetto stiamo lavorando alla creazione di una piattaforma di lavoro il più ampiamente condivisa.
TITOLO DEL PROGETTO
ALBERO: ECOLOGIA DELL’ANIMA.
Interconnessioni tra Natura e Uomo.
Artista: Elisa Latini
TIPOLOGIA DI PROGETTO                  
Evento culturale che comprende:
– MOSTRA DI PITTURA
– MOMENTO PER UN INCONTRO-DIBATTITO
ENTE ORGNIZZATORE
Associazione Artistica il Camaleonte
Comune di Jesi – Assessorato alla Cultura nel 2011
Comune di Castelfidardo – Assessorato alla Cultura nel 2012
SEDI DELL’EVENTO
L’evento prevede differenti spazi di sviluppo:
Palazzo dei Convegni, Corso Matteotti, 19 – Jesi (Ancona)2011
Stabilimento SPRING COLOR, via Jesina, Castelfidardo (Ancona) 2012.
TEMPI
Il progetto ha avuto luogo in due diversi periodi.
1-“Albero Ecologia dell’anima”
esposizione tennuta a Jesi dal 27 maggio al 4 giugno 2011
2-“Albero Ecologia dell’ anima 02″
esposizione tenuta a Castelfidardo dal 20 aprile al 31 maggio con proroga 30 giugno 2012.
PARTNER ISTITUZIONALI
Comune di Jesi; Provincia di Ancona; Regione Marche; Corpo Forestale dello Stato; Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Ancona; Parco Gola della Rossa; Comune di Castelfidardo; Azienda Spring Color
PARTNER TECNICI e SPONSOR
Azienda Spring Color; Habitat vero ambiente; Azienda agricola Tonti Giorgio; Leonardo Edilizia e Costruzioni.
PIANO DI COMUNICAZIONE
Comunicazione stampa, Visibilità, Pianificazione media e pubblicitaria.  Conferenza stampa di presentazione con intervento non istituzionale del partner Inaugurazione/vernice. Presenza spazio partner e/o sponsor all’interno delle aree del progetto per tutto il periodo previsto. Ufficio stampa dedicato all’evento (Comune di Jesi / Ass. Artistica il Camaleonte). Uffici stampa istituzionali coordinati. Comunicazione stampa testate cartacee e web.
 POSSIBILI SVILUPPI DEL PROGETTO
La mostra è stata realizzata come esposizione itinerante per cui, “Albero Ecologia dell’anima” è un progetto sempre aperto a nuove possibilità.
 OBIETTIVI PRINCIPALI
ALBERO: ECOLOGIA DELL’ANIMA.
Interconnessioni tra Natura, Uomo.
Questo progetto ha l’obiettivo di rendere l’opera d’arte una sorta di ponte tra la Natura, l’uomo in generale. Infatti, sulla base di un’attenta e scrupolosa disamina delle caratteristiche arboree, il progetto proposto intende creare una sorta di “foresta sacra” formata dagli alberi che sono presi in esame per le loro valenze simboliche o caratteristiche olistiche.
Questa operazione permette di far emergere il legame forte tra l’Uomo e la Natura: ogni albero prima ancora che per una precisa rappresentazione arborea, si impone infatti, per le sue caratteristiche che mirano ad entrare in connessione con chi guarda. Così l’opera d’arte diviene un’ “alter ego” di chi la fruisce, è uno specchio dove possiamo rifletterci o meno.
L’arte rivela il proprio potere di trasfigurare la realtà, di creare legami inaspettati, o forse meglio, di palesare interconnessioni esistenti, ma inopinate.
 OBIETTIVI SECONDARI
INTERSCAMBIO TRA NATURA-ALBERO-UOMO.
-Le proprie radici nella Natura.
– Nella Natura-Albero vengono identificati valori umani primordiali, legati alla sua stessa vita ed identità.
– Il benessere nella Natura.
– Nella Natura-Albero si può trovare la via per un profondo benessere psicofisico.
– Tradizione e Futuro.
– Nella Natura-Albero si può ravvisare il punto di congiunzione tra tradizione e futuro.
– Infatti, nelle opere possono riconoscersi ed identificarsi sia le vecchie generazioni che le nuove.
– Nella Natura-Albero, proprio per la sua intima connessione con l’individuo, si può quindi ravvisare anche la riconciliazione tra tecnologia e naturalità dell’uomo.
– La cura dell’ambiente.
– Della Natura-Albero ci si può avvalere quale messaggio per tramandare alle nuove generazioni l’importanza dell’ambiente, il suo essere prezioso e fondamentale per la vita e la sopravvivenza.
PERCHE’ VEDERE L’ESPOSIZIONE
L’esposizione grazie agli spiccati aspetti simbolici di ogni opera permette di ritrovare un po’ di noi negli “aspetti caratteriali” di ogni albero, andando a costituire una vera e propria esperienza di “intimo riconoscimento”.
Nell’opera però, non solo è possibile trovare il riflesso di noi stessi, quali singoli individui, ma anche della nostra società e del nostro habitat, poiché gli alberi in questione sono quelli tipici della zona di Jesi e della Vallesina ed in essa sono stati fotografati.
In tal senso, tramite la foresta idealmente formata dal complesso delle opere esposte, è possibile riconoscere un proprio “paesaggio-habitat”, entro cui non solo trovare identità, ma anche senso di appartenenza e le radici della società stessa.
BENEFICI
Ogni opera raffigura una albero particolare. Esso, per la sua vicinanza intima con la persona che lo ha scelto, può essere considerato un vero e proprio emblema araldico, simbolo dello spirito arboreo presente in ognuno di noi. Ogni committente che possiede un albero, possiede quindi un pezzo unico; nella sua originalità esso non può che essere specchio di lui stesso e allo stesso tempo istituire un rapporto di continuità tra lo spazio interno che ospita l’opera e quello esterno dove naturalmente si trovano le creature arboree di cui l’opera è rappresentazione.
Proprio per questo, possedere un albero così ideato, costituisce un beneficio per gli occhi e per lo spirito; nei significati in esso racchiusi è possibile trovare benessere psicofisico e rifugio intimo.
 MARCHIO TEORICO
Le opere hanno come puntello teorico fondamentale la consapevolezza del rapporto simbiotico tra Uomo e Natura.
Di conseguenza, ogni albero incarna strettamente una persona, instaura con essa un rapporto simbiotico, permettendo di instaurare un parallelismo tale per cui come al singolo individuo corrisponde il singolo albero, così alla società (insieme di individui, massa) corrisponde la “foresta” esposta.
Dunque, l’ “Uno albero” è come l’ “Uno persona” e quindi, il benessere e la salute dell’uomo è gioco forza interdipendente con quelli degli alberi.
Ulteriori suggestioni teoriche che hanno indotto l’artista a trattare tanto in profondità gli aspetti simbolico – esistenziali degli alberi, sono sicuramente le teorie del dott. Bach, per cui a determinati alberi corrisponde appunto un determinato un profilo caratteriale; la funzione simbolica di passaggio – trasformazione, cui assurge l’albero in cui cade l’Alice di Lewis Carrol; l’importanza delle creature arboree nelle rune celtiche e più in generale, in numerose tradizioni culturali e letterarie (Dante, Pier delle Vigne, L’albero del bene e del male di Adamo ed Eva, Tolkien, Il Signore degli Anelli).
TECNICA UTILIZZATA E METODO DI RICERCA
Tecnologia e tradizione: manuale, analogico e digitale
L’artista partendo da un attento studio attraverso il disegno, procede ad una scrupolosa ricerca fotografica; i soggetti catturati dal mezzo analogico, vengono in fine, elaborati digitalmente. L’opera pittorica o scultorea dunque, nasce da un’operazione di ricerca che strutturata com’è per fasi, di fatto conduce alla creazione di vere e proprie opere d’arte anche nel suo divenire.

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Written by

Elisa Latini

Elisa Latini pittrice e scultrice